Expo 2015: Regione chiede alle Asl, vigilanza, piani straordinari ed impegno aggiuntivo

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Expo 2015: Regione chiede alle Asl, vigilanza, piani straordinari ed impegno aggiuntivo

Quella di Expo 2015 è una sfida che Regione Lombardia intende vincere sin da adesso. In questa prospettiva si colloca la delibera approvata dalla Giunta regionale con la quale s’invitano le Asl lombarde a presentare un piano straordinario indicando le risorse di personale specialistico a tempo determinato da acquisire e destinare alle molteplici funzioni connesse a questo grande evento internazionale”. È quanto ha dichiarato il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia a seguito dell’approvazione della delibera di Giunta.

 IMPEGNO AGGIUNTIVO – La preparazione e la gestione dell’Esposizione Universale, infatti, necessita di un impegno aggiuntivo di risorse umane rispetto alla normale attività programmata dalle Asl. In particolar modo, questo personale sarà destinato alla gestione e all’accoglienza dei numerosi visitatori che affolleranno i padiglioni di Expo, nonché, al controllo e tutela dei prodotti Dop (Denominazione Origine Protetta), filiera corta e biologici.

 SICUREZZA A TUTTO CAMPO DURANTE L’EXPO – Più nello specifico, queste risorse saranno impiegate nella vigilanza nei cantieri, nell’assistenza ed affiancamento ai fini di valutazioni ambientali, nel contrasto delle importazioni clandestine, nella vigilanza sulle attività di somministrazione, nella vigilanza sulle strutture turistico-ricettive, nella gestione delle criticità sulla filiera agro-alimentare e nella prevenzione, sorveglianza e controllo delle malattie trasmissibili.

 TRE AMBITI DI INTERVENTO – “Sicurezza sui luoghi di lavoro, sicurezza alimentare e sicurezza sanitaria – ha aggiunto l’assessore alla Salute – sono questi i tre ambiti d’azione di Regione Lombardia in vista di Expo. Dovremo sapere accogliere oltre 21 milioni di visitatori durante i sei mesi di rassegna internazionale, di cui almeno il 30 per cento provenienti dall’estero e dovremo pertanto – ha concluso il vice presidente – vigilare perché vengano garantite loro strutture ricettive all’altezza, prodotti agroalimentari genuini oltre che strutture sanitarie pronti ad ogni necessità”.

Concludendo, quindi, se aumentano il numero degli ispettori dell’Asl, rimane sottinteso che gli stessi controllori si applicheranno la vigilanza su tutti gli esercenti di Milano e provincia.

Dovendo incrementate le azioni finalizzate alla tutela dei cittadini, lavoratori e consumatori verranno tenuti particolarmente in considerazione i seguenti punti:

  • contrasto alle importazioni clandestine, alle frodi alimentari e all’esercizio di “attività abusive”;
  • vigilanza e controllo delle attività di ristorazione e somministrazione;
  • vigilanza e controllo su strutture turistico/ricettive;
  • gestione delle criticità sulla filiera agro-alimentare;
  • assistenza e affiancamento ai fini delle valutazioni ambientali e di sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro;
  • prevenzione, sorveglianza e controllo di malattie trasmissibili connesse con l’elevato afflusso di persone e prodotti;
  • vigilanza e controllo nei cantieri.

La DG Salute ha anticipato che a breve dovrebbe essere completata una Circolare – a cura della UO Prevenzione o della UO Veterinaria – con le modalità relative al Piano straordinario di controllo e sorveglianza.

Download allegato: Dgr 1647 dell’11/04/2014

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