Legionella nel Milanese, tre morti e 17 casi: è allarme

Legionella nel Milanese, tre morti e 17 casi: è allarme-0

Legionella nel Milanese, tre morti e 17 casi: è allarme

Continua a salire il bilancio delle vittime dell’emergenza legionella a Bresso, nel milanese. Dopo i due anziani, un uomo e una donna di 94 anni, morti tra ieri e lunedì, un’altra donna è deceduta oggi per le complicanze sopraggiunte dopo aver contratto il batterio. L’anziana aveva 84 anni ed era ricoverata all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo (Milano), dove sono avvenuti gli altri due decessi.

A confermare – ieri – la situazione “complicata” e “critica” è stato l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera che ha spiegato che è stata attivata una task-force.

Nell'infografica realizzata da Centimetri la scheda della Legionella.“C’è una situazione critica, un’epidemia di legionella, 17 persone colpite e due morti” ha detto Gallera a margine del tavolo sulla sicurezza negli ospedali al Pirelli. “Abbiamo avviato da subito una task force” ha sottolineato l’assessore, ricordando alcune importanti precauzioni per evitare il contagio: “Pulire i filtri dei rubinetti, lasciare scorrere l’acqua e aprire le finestre quando si fa una doccia calda e pulire molto bene i bacini d’acqua stagnante, perché la legionella non si trasmette bevendo l’acqua o con il contatto personale, ma per inalazione”.

Continua a salire il bilancio delle vittime dell’emergenza legionella a Bresso, nel milanese. Dopo i due anziani, un uomo e una donna di 94 anni, morti tra ieri e lunedì, un’altra donna è deceduta oggi per le complicanze sopraggiunte dopo aver contratto il batterio. L’anziana aveva 84 anni ed era ricoverata all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo (Milano), dove sono avvenuti gli altri due decessi.

Ieri erano morti un uomo di 94 anni è una un’altra anziana. I casi segnalati salgono quindi a 20. «Oggi c’è una situazione critica, un’epidemia di legionella, 17 persone colpite e tre morti», ha detto l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera che ha spiegato che è stata attivata una task-force e ricordando alcune importanti precauzioni per evitare il contagio: «Pulire i filtri dei rubinetti, lasciare scorrere l’acqua e aprire le finestre quando si fa una doccia calda e pulire molto bene i bacini d’acqua stagnante, perché la legionella non si trasmette bevendo l’acqua o con il contatto personale, ma per inalazione».

Condividi suShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Tweet about this on Twitter

0 Comments


E tu cosa ne pensi?

La tua email non sarà pubblicata

Lascia una risposta

© 2019 SQ Più S.r.l. - Tutti i diritti riservati - Partita IVA 03977450968 - Accreditamento per la formazione - Regione Lombardia n. 830 - Cookie Policy