L’INAIL taglia la riduzione del premio dell’OT24 a scapito delle aziende

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L’INAIL taglia la riduzione del premio dell’OT24 a scapito delle aziende

6 maggio 2015 , 0 Comments

E’ solo questione di tempo prima di vedere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale: il Decreto interministeriale Lavoro-Economia che riduce gli sconti sui premi assicurativi che vengono corrisposti annualmente dalle Aziende-Enti-Società. Come precisa l’Inail nella circolare 51 del 29 aprile, le nuove percentuali dell’oscillazione del tasso medio disposte dal decreto “si applicano per la definizione delle istanze presentate per l’anno in corso e la riduzione riconosciuta opererà in sede di regolazione del premio dovuto per l’anno 2015”.

Per effetto del DM del 3 marzo 2015, l’Inail informa che, alle ditte che abbiano già ottenuto l’accoglimento con le precedenti aliquote di riduzione, sarà inviato, tramite Pec, un provvedimento di rettifica con le nuove percentuali di riduzione.

Verranno, quindi, ridotti in tal modo i relativi “sconti” sui premi nella versione cosiddetta bonus-malus implementata dall’Inail.

Tale strumento, di normativa primaria, introdotto dall’anno 2000 ha istituito un “beneficio” per le Imprese, intese in senso ampio, che rispettano le norme di sicurezza, investendo in “prevenzione” con l’effetto di ridurre/annullare i casi di infortunio cagionati.

Il ribasso, previsto fino lo scorso anno, oscillava tra il 7% e il 30%, in rapporto al numero di dipendenti, mentre da quest’anno, viceversa, con il suddetto decreto tale sconto si riduce con una forbice compresa tra il 5% e il 28%, penalizzando quindi i livelli complessivi del “costo del lavoro”, almeno per la parte di datori di lavoro evidentemente “virtuosi”.

L’Inail  ha ritenuto di decidere “autonomamente” l’avvio della raccolta ed elaborazione delle domande previa utilizzazione del consueto Modello OT24, necessario per ottenere gli sconti sui premi assicurativi. Tale decisione, è bene segnalarlo, è collegata alla non emanazione del Decreto interministeriale entro la data del 28 febbraio 2015,  termine quest’ultimo che era stato previsto per presentare le domande annuali di accesso al bando istituito per beneficiare di tale fiscalizzazione contributiva/assicurativa, da parte degli aventi diritto.

Ad aprile è stato deciso cautelativamente, dall’Istituto, uno stop a tale attività amministrativa, superato, però, con una Circolare diramata il 13 aprile 2015, a tutte le sedi territoriali. Al contempo è quindi pervenuta la registrazione del DM sopra richiamato, da parte della Corte dei Conti avvenuta in data 10 aprile 2015.

Ciò comporta, pertanto, una evidente criticità legata al fatto che una parte delle domande di partecipazione al Bando annuale, per accedere ai trattamenti di miglior “favor”, sulla corresponsione dei premi, come da tabelle nelle quali erano presenti percentuali maggiori di sconti adottati per lo scorso anno, è stata regolarmente acquisita ancorchè, “disallineata” con i parametri indicati nel nuovo Decreto vistato il 10 aprile scorso dalla Magistratura contabile e prossimo alla pubblicazione.

Va da sè che l’Istituto Assicurativo dovrà prevedere univocità di trattamenti anche per coloro che hanno già avanzato istanze, le quali devono essere necessariamente riviste, alla luce del cambiamento del quadro normativo con nuovi parametri, per l’anno 2015, indicati appunto nel DM che è in procinto di pubblicazione.

Fonte: INAIL

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