Listeria nella ricotta di pecora: cos’è e sintomi della listeriosi

Listeria nella ricotta di pecora: cos’è e sintomi della listeriosi-0

Listeria nella ricotta di pecora: cos’è e sintomi della listeriosi

Ricotta pecorina contaminata dal batterio Listeria monocytogenes: lotti interessati e sintomi della listeriosi.

Nuovo allarme alimentare per pericolo listeriosi. A comunicarlo è stato il Ministero della Salute in merito ad una partita di ricotta pecorina sarda contaminata dal batterio della listeria o batterio Listeria monocytogenes. Prima di comunicarvi quali sono i sintomi di questa malattia e i relativi pericoli vediamo di che lotto di ricotta si tratta.

Lotto interessato

Il richiamo alimentare da parte del Ministero della Salute riguarda un lotto di ricotta pecorina prodotta dall’azienda Pericu Salvatore di Ozieri in provincia di Sassari, si tratta del marchio Oro Brand confezione da 2,9 chili, nome prodotto IN.CA.S. Srl, marchio identificazione IT 20 20 CE con data di scadenza 7 novembre 2017.

Come sempre accade in questi casi è consigliabile non consumare il prodotto ma riportarlo subito al punto vendita per avere un rimborso o farsi sostituire il prodotto.

Sintomi

Ma che cos’è la listeriosi? Come dice il nome stesso, si tratta di una malattia provocata dal batterio Listeria monocytogenes dopo ingestione di cibo infestato. Questo batterio interessa principalmente i prodotti da latte non pastorizzato i formaggi, soprattutto crosta di formaggi freschi molli, salmone affumicato, carni fresche non stagionate le carni lavorate, il pesce, i salumi, le insalate preconfezionate e le verdure. I pericoli maggiori riguardano le donne in gravidanza potendo determinare l’aborto o un parto prematuro oppure gli anziani o le persone con basse difese immunitarie o con malattie in corso per i quali sono possibili sintomi gravi e infezioni, meningiti, encefaliti.

Nell’individuo sano, invece, se la contaminazione da batterio è minuscola, i sintomi possono anche non presentarsi o manifestarsi con una simil influenza (febbre, dolori, spossatezza). Nei casi più gravi la listeriosi causa gastroenterite con febbre alta, vomito e diarrea. Una volta infettati è necessario subito andare dal medico per provvedere alle cure necessarie. Il periodo d’incubazione va dalle 3 settimane fino a 70 giorni. Per evitare il pericolo listeriosi è necessario lavare accuratamente frutta e verdura, sbucciarla e cuocerla prima del consumo. Nel caso in cui il cibo contaminato venga a contatto con piani di lavoro e stoviglie è consigliabile lavare tutti i piani di lavoro e le stoviglie utilizzate fino a sterilizzarle.

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