Per le caldaie obbligatori nuovi libretti dal 1° giugno 2014

Per le caldaie obbligatori nuovi libretti dal 1° giugno 2014-0

Per le caldaie obbligatori nuovi libretti dal 1° giugno 2014

Un unico libretto, composto da più schede modulabili a seconda delle caratteristiche dell’impianto. Quattro tipologie di rapporto di efficienza energetica, studiate per mettere a fuoco e mappare le prestazioni non solo delle tradizionali caldaie, ma anche dei sistemi di condizionamento, di teleriscaldamento e di cogenerazione.
A partire dal 1° giugno “cambiano pelle” i documenti che certificano l’efficienza degli impianti installati in casa, in ufficio o in azienda.

E diventano obbligatori anche per i dispositivi di climatizzazione estiva.
Il libretto di impianto deve essere presente per tutti gli apparecchi mentre il rapporto è obbligatorio solo per i sistemi soggetti a verifiche periodiche, cioè di riscaldamento con potenza maggiore di 10 kw e di condizionamento di potenza maggiore di 12 kw. A loro volta, le verifiche scattano, ogni qual volta s’intervenga sull’impianto modificandone l’efficienza o per disposizione di legge, con una tempistica diversa a seconda della tipologia e potenza dell’impianto (Dpr 74/2013). Ad esempio, per le caldaie a gas o metano normalmente installate in una singola unità immobiliare s’interviene ogni quattro anni, mentre si scende a due per gli impianti condominiali, se superiori ai 100 kWw Salvo diverse indicazioni regionali.
I nuovi modelli di libretto e di rapporto sono introdotti dal decreto del 10 febbraio 2014 e sono il risultato di un approfondimento di un gruppo di lavoro coordinato dal Cti, il Comitato termotecnico italiano. In particolare, nel definire i documenti si è tenuto conto dei progressi tecnologici e della presenza sempre più diffusa, accanto alle caldaie e ai condizionatori “tradizionali”, di nuovi sistemi, come le pompe di calore geotermiche, i cogeneratori, il teleriscaldamento o i dispositivi alimentati da fonte rinnovabile (solare, biomasse, etc).

Rispetto all’edizione precedente, il nuovo libretto non si fonda più su due modelli (uno riferito alle centrali e l’altro al singolo impianto), ma su di un modello unico, personalizzabile, costituito da tante schede, usate e assemblate in funzione degli apparecchi e delle componenti dell’impianto.
I modelli di rapporto di controllo di efficienza energetica sono, invece, quattro: il principale è per gli impianti di riscaldamento con generatore a fiamma e combustione; poi per il condizionament, il teleriscaldamento e gli impianti di co-trigenerazione.
Il libretto (che è la carta d’identità dell’apparato) viene compilato per la prima volta dall’installatore, all’atto della messa in funzione e aggiornato dal responsabile dell’impianto o dal manutentore. Con l’entrata in vigore, dal 1° giugno, del nuovo libretto, il responsabile (che nei piccoli impianti è l’utente stesso mentre in condominio può essere l’amministratore o la ditta abilitata da questi delegata) dovrà scaricare il nuovo modello di libretto dai modelli già disponibili sul sito del ministero Sviluppo economico e trascrivere sulla prima pagina di questo i dati identificativi dell’impianto così da consegnarlo, all’atto del controllo, al manutentore per l’aggiornamento.

Il rapporto di efficienza, invece, viene compilato direttamente dal manutentore, che ha anche il compito di trasmetterlo, preferibilmente in via telematica, all’ente locale che tiene aggiornato il catasto.
Nel documento è indicato il risultato dei controlli, che devono essere conformi a quanto previsto dalle norme Uni o ai limiti indicati dal Dpr 74/2013. In caso contrario, il rapporto risulterà negativo e l’impianto sarà da sostituire.
Incaricati dei controlli sono gli enti locali che ricevono il report delle verifiche e che, da parte loro, organizzano campagne ispettive a campione.
Le sanzioni dipendono dal Dlgs 192/2005 o da eventuali disposizioni delle Regioni. Si va da 500 ai 3.000 euro a carico di proprietario, conduttore, amministratore di condominio o terzo responsabile. Da 1000 ai 6000 euro per l’operatore incaricato che non provvede a redigere e sottoscrivere il rapporto di controllo tecnico.

N.B. Per gli impianti esistenti al 01/06/14 i “Libretti di centrale” ed i “Libretti di impianto”, compilati in precedenza, dovranno essere allegati al nuovo “Libretto per la climatizzazione”.
Gli attuali “Rapporti di controllo tecnico” (per impianti termici sopra e sotto i 35kW, di cui agli Allegati F e G al D.Lgs. 192/05 e s.m.i.) dovranno essere sostituiti dai “RAPPORTI DI CONTROLLO DI EFFICIENZA ENERGETICA” – di cui agli Allegati da II a V del D.M. – differenziati in 4 tipologie:
TIPO 1 (gruppi termici)
TIPO 2 (gruppi frigo)
TIPO 3 (scambiatori)
TIPO 4 (cogeneratori)

da compilare, a partire dal 1° giugno 2014, in occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione – di cui agli artt. 7 e 8 del D.P.R. 74/13 – effettuati su impianti termici di climatizzazione invernale sopra i 10kW e di climatizzazione estiva sopra i 12kW (con o senza produzione di acqua calda sanitaria).

Per gli impianti termici alimentati esclusivamente con FER – fonti energetiche rinnovabili, di cui al D.Lgs. 28/11 – sarà richiesta SOLO la compilazione del “Libretto per la climatizzazione”. 

  • MODELLI

    Libretto di impianto

    • Allegato I – Libretto impianto e istruzioni per la compilazione (pdf, 151 kb)

    Rapporto di controllo di efficienza energetica

    • Allegato II – Rapporto di controllo di efficienza energetica tipo 1 – Gruppi termici (pdf, 853 kb)
    • Allegato III – Rapporto di controllo di efficienza energetica tipo 1 – Gruppi frigo (pdf, 611 kb)
    • Allegato IV – Rapporto di controllo di efficienza energetica tipo 1 – Scambiatori (pdf, 655 kb)
    • Allegato V – Rapporto di controllo di efficienza energetica tipo 1 – Cogeneratori (pdf, 600 kb)
    • Note per la compilazione dei rapporti di controllo di efficienza energetica (pdf, 9 kb)

Scarica l’informativa SQ PIù con i dettagli per la compilazione!

Fonte: Ministero dello sviluppo economico

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